Il Botswana, con una superficie di 581.000 Km2 e con soli due milioni di abitanti rappresenta una delle terre più incontaminate del pianeta. L’accorta politica turistica adottata dal governo e l’impronta data dai primi esploratori inglesi, ha consentito di mantenere il paese intatto, sfruttando in maniera consapevole e ragionata l’immenso patrimonio naturalistico al suo interno. Il Delta dell’Okavango, al principale attrazione turistica, non accoglie più di 30.000 visitatori l’anno. Il paese, occupato per il 70% dal Deserto del Kalahari, presenta al suo interno diversi ecosistemi, unici e contrastanti: dal paesaggio lunare dei pan nel nord del Kalahari all’oasi acquatica del Delta dell’Okavango, dal verde del Moremi al giallo delle savane del Chobe e del Savute.
Il fiume Chobe costituisce il confine settentrionale del Parco Nazionale del Chobe ed è uno dei fiumi più interessanti per la fauna selvatica dell'Africa meridionale, specialmente nella stagione secca, quando gli animali si concentrano lungo le sue sponde. Le mandrie di elefanti si riuniscono in gran numero in riva al mare, gli ippopotami affollano i canali e i bufali si muovono regolarmente nelle praterie della pianura alluvionale, mentre i leoni spaziano nel sistema più ampio e possono cacciare i bufali nel paesaggio circostante. Il fiume ospita anche un'eccezionale avifauna su canneti, banchi di sabbia e bordi boschivi, e i visitatori in genere lo esplorano attraverso safari guidati su piste designate del parco e safari in barca che li portano all'altezza di elefanti e ippopotami lungo la costa.
Savuti, nota anche come Savute, si trova nel cuore del famoso Parco Nazionale del Chobe in Botswana ed è una delle destinazioni faunistiche più affascinanti del paese. Questa dinamica area selvaggia presenta vaste savane aperte, antichi affioramenti rocciosi e i resti di una storica palude alimentata dall'enigmatico Canale di Savuti. Famoso per i suoi imprevedibili cicli umidi e secchi, il paesaggio è in continua evoluzione, creando habitat unici per una notevole varietà di fauna selvatica. I cani selvatici cacciano lungo il letto asciutto del fiume dove un tempo nuotavano i coccodrilli, evidenziando la natura in continua evoluzione della zona. I visitatori possono incontrare grandi mandrie di elefanti, bufali del Capo, zebre e gnu, oltre a predatori come leoni, ghepardi, iene, sciacalli dal dorso nero e volpi dalle orecchie di pipistrello. Savuti ospita anche una ricca avifauna, specie di antilopi, tsessebe, kudu e molti altri iconici animali africani.
Situata sul lato orientale del delta dell'Okavango, nel nord-ovest del Botswana, la Moremi Game Reserve è una delle riserve faunistiche più celebri dell'Africa, che protegge uno straordinario mosaico di pianure alluvionali, lagune, foreste e praterie aperte. Essendo la prima riserva in Africa istituita da una comunità locale, è riconosciuta sia per il suo significato di conservazione che per la sua eccezionale biodiversità. I visitatori possono fare safari ed escursioni stagionali in mokoro o in motoscafo, con l'opportunità di avvistare elefanti, leoni, leopardi, licaoni e una ricca avifauna in habitat notevolmente diversi. I paesaggi in continua evoluzione, dove corsi d'acqua tortuosi incontrano boschi di acacia e vaste pianure, creano un'esperienza di safari memorabile che combina l'eccezionale osservazione della fauna selvatica con la bellezza selvaggia del Delta dell'Okavango.