Windhoek è la capitale della Namibia. La città è pulita, sicura e ben organizzata, con un retaggio coloniale che si riflette nei suoi numerosi ristoranti e negozi tedeschi, e l'uso diffuso della lingua tedesca. Windhoek ha un interessante mix di architettura contemporanea ed edifici storici.
Sossusvlei é laddove si trovano le dune di sabbia piú alte al mondo che, contrastando con l'azzurro del cielo, soprattutto nelle prime ore del mattino, fanno dell'area una meraviglia naturale e un vero e proprio paradiso per i fotografi.
Swakopmund, con i suoi vialoni alberati, un clima gradevole durante l’estate e un'infinità di attività adrenaliniche a disposizione, risulta essere la principale stazione vacanziera della Namibia. I suoi edifici coloniali e la nebbia mattutina portata dalla fredda corrente oceanica del Benguela, la fanno sembrare una tipica localitá tedesca che tuttavia, inserita nel deserto del Namib, le conferiscono un fascino tutto particolare.
La Regione Erongo è una delle più grandi tra le 14 regioni che si trovano in Namibia e riceve il suo nome dal maestoso massiccio Erongo che domina la zona intorno a Karibib, Omaruru e Usakos.
L'Etosha meridionale è un paradiso selvaggio ricco di una variegata quantitá di selvaggina africana e vi si accede tramite l'Ombika Gate. Potreste avvistare leoni, giraffe, zebre, varie specie di antilopi, elefanti, rinoceronti bianchi e neri e tantissimi altri animali.
Situata ad est del parco Etosha e confinante con il Fisher's Pan, Onguma Game Reserve è una delle piú grandi riserve private in prossimitá del parco stesso. La riserva offre ai visitatori l'opportunità di vivere l'Africa in tutta la sua bellezza e diversità. Onguma Game Reserve comprende piu' di 34000 ettari di territorio protetto e offre una variegata varietá di animali tra cui, rinoceronti, felini, giraffe, zebre e antilopi varie. Le piogge stagionali poi, attraggono migliaia di uccelli migratori nell'area umida del Fisher’s Pan, adiacente alla proprietá.
Situato a circa 200 chilometri a est di Rundu, sulla riva sud-orientale del grande fiume Okavango, il piccolo villaggio di Divundu è una destinazione meravigliosa da cui esplorare il fiume, i parchi faunistici e le riserve nazionali della zona. I visitatori possono dedicarsi alla pesca, al birdwatching, ai safari in barca, oppure visitare i Parchi Mahango e Buffalo Core, che ospitano mandrie di elefanti, ippopotami, bufali, giraffe, antilopi e molti altri animali. Le spettacolari Cascate Popa, una spettacolare serie di rapide, sono un'attrazione imperdibile. Divundu è anche la base perfetta per avventure in Botswana e nel Delta dell'Okavango.
Il Parco Nazionale Nkasa Rupara National Park regala ai visitatori un contatto con la natura come pochi altri posti in Africa. Incastonato tra il Fiume Linyanti Kwando a sud, e le sue piane alluvionali e lagune a nord, il parco di 32000 ettari è la più grande zona umida della Namibia e fino a pochi anni fa non era aperto al turismo. Il parco viene anche chiamato piccolo Okavango in quanto, dal punto di vista faunistico e naturalistico, rispecchia in tutto il Delta dell'Okavango in Botswana.
A formare il confine tra Botswana e Namibia c'è il Fiume Chobe, uno dei fiumi perenni più conosciuti dell'Africa. Il fronte del Fiume Chobe comprende vaste pianure alluvionali circondate da lussureggianti boschi fluviali. L'abbondante fauna selvatica che popola il fiume e le sue rive può essere osservata tramite safari in battello. Si possono avvistare elefanti, ippopotami, antilopi amanti dell'acqua tra cui il raro lechwe rosso e una varietà di altri animali come giraffe, zebre e bufali. Gli amanti della natura si diletteranno nei paesaggi naturali incredibilmente panoramici e gli amanti del birdwatching potranno ammirare l'ampia sezione di specie di uccelli che possono essere avvistate lungo le rive del fiume.
Le Cascate Vittoria, tra le più spettacolari al mondo, sono un sito UNESCO patrimonio dell´umanita. Si trovano lungo il corso del Fiume Zambezi, che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe. David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate nel 1855 dando loro il nome dell'allora Regina d'Inghilterra, la Regina Vittoria. Esse tuttavia erano già note localmente con il nome di Mosi-oa-Tunya, il fumo che tuona. Le cascate fanno parte di due parchi nazionali, il Mosi-oa-Tunya National Park in Zambia ed il Victoria Falls National Park in Zimbabwe e sono a tutt'oggi una delle attrazioni turistiche più importanti del sub continente africano.