Un viaggio intenso, a tratti commovente, un ritorno alle origini, un breve contatto con un popolo coraggioso e cordiale. Un mondo in movimento, un sogno che ogni giorno si trasforma in realtà, una natura generosa che regala al viaggiatore spettacoli di una bellezza incomparabile ed infine lei, la Nazione Arcobaleno, il Sudafrica.
Rinomata come una delle più belle città nel mondo, Cape Town è la più incantevole metropoli sudafricana, una tappa fondamentale del soggiorno nel Paese!
Soprannominata "Città Madre" per il ruolo chiave che rivestì nella nascita del Sudafrica moderno, Cape Town è dominata dalla Table Mountain, una magnifica altura con la cima ammantata da una cascata di nubi, i fianchi ricoperti da una fitta vegetazione e da vigneti, e le pendici circondate da spiagge dorate. Nel mondo ci sono poche città che possono vantare un parco nazionale in pieno centro e offrire la possibilità di dedicarsi a così tante attività all'aperto in una cornice così affascinante.
Il World Design Capital 2014 è un titolo basato sull'idea di utilizzare il design per trasformare le grandi città e migliorare la qualità della vita dei loro abitanti. Con le vivaci facciate di Bo-Kaap, le cabine balneari di Muizenberg, le affascinanti opere di street art e le decorazioni afro-chic che ornano molte guesthouse, Cape Town è una metropoli davvero attraente. Ma soprattutto è una città multiculturale, dove tutti hanno una storia affascinante - e talvolta commovente - da raccontare
Il centro della città, detto City Bowl ("conca cittadina") si trova in una depressione in mezzo a numerosi rilievi, tra cui il più noto è il caratteristico Tafelberg (Table Mountain, "Montagna-tavolo"), che con la sua sommità pianeggiante sovrasta la città. La cima della montagna è spesso coperta da una nube, che, per analogia, viene chiamata "la tovaglia" (table cloth). Oltre al Tafelberg, il territorio cittadino include altre cime: Lion's Head ("testa di leone"), Devil's Peak ("picco del diavolo"), Twelve Apostles ("dodici apostoli") e Signal Hill ("collina del segnale"). La City Bowl si affaccia sull'Oceano Atlantico a nord-est, e precisamente sulla Table Bay, in cui si trova l'isola di Robben Island.
Cenni storici.
Città del Capo fu il luogo del primo insediamento europeo in Sudafrica; Kaapstad fu infatti fondata alla fine del XVII secolo dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali come punto di scalo e rifornimento per le sue imbarcazioni dirette verso l'Asia. A partire da questo singolo insediamento si andò formando la Colonia del Capo, che comprendeva sotto il dominio olandese tutta la Penisola del Capo e una parte di entroterra. La Colonia del Capo fu in seguito invasa dagli inglesi, che procedettero a espanderne i confini verso nord e verso est. Verso la fine del XIX secolo, Città del Capo era capitale di un territorio estremamente vasto, che si spingeva fino ai fiumi Fish River e Orange. La Colonia del Capo cessò di esistere nel 1910 con la formazione dell'Unione Sudafricana, dominion del Commonwealth, il cui territorio corrispondeva sostanzialmente a quello del moderno Sudafrica. L'Unione Sudafricana è ricordata, tra l'altro, per il regime della segregazione razziale, che a Città del Capo ha una storia più antica che in altre zone del Paese: già nel 1901, precedendo di oltre 40 anni l'inizio ufficiale dell'apartheid, le autorità del Capo confinarono la popolazione nera in quelle che oggi sono le township di Cape Flats per combattere un'epidemia di peste bubbonica. La stessa Città del Capo fu però anche teatro del primo discorso pubblico di Nelson Mandela dopo la scarcerazione, l'11 febbraio 1990. La Città del Capo moderna sta ancora cercando di migliorare le condizioni di vita della cittadinanza. I prezzi delle proprietà sono aumentati e il centro città sta diventando più sicuro, con lo sviluppo di appartamenti tipo loft in grandi e antiche strutture come l'Old Mutual Building e il Board of Executors. La piena integrazione della popolazione mista di Città del Capo, comunque, rimane ancora lontana.
Le principali aree della città:
Adderley. La strada più storica è Government Adderley, che attraversa la parte alta città da nord a sud, attraverso i giardini botanici Company's Gardens. Su questa via si affacciano la maggior parte dei musei e molti edifici storici; tra gli altri, il South African Museum, con numerosi documenti sulle culture e la fauna dell'Africa australe. La South African National Gallery ospita opere d'arte moderna. Nella stessa zona si trovano la Cattedrale di San Giorgio Martire, che è la principale della Chiesa Anglicana in Sudafrica (è retta dall'arcivescovo Desmond Tutu), la House of Parliament, e la Groote Kerk della Chiesa Riformata Olandese. La piazza di Green Market Square ospita tutta la settimana un variopinto mercato. Infine, lo Old Town House Museum raccoglie opere di pittori olandesi e fiamminghi del XVII e XVIII secolo, fra cui alcuni van Dyck.
La Town Hall su Grand Parade. La Grand Parade è un grande spiazzo dove si tengono le parate militari; nei pressi sorge l'edificio più antico della città, il Castello di Buona Speranza, eretto fra il 1666 e il 1679, roccaforte della VOC. Sul lato lungo della Grand Parade si erge l'imponente Town Hall (palazzo del municipio).
Central. La zona del Central si sviluppa attorno a St. George's Mall ed è ricca di centri commerciali (tra cui spicca il Golden Acre Center, un tempo stazione ferroviaria) e uffici. Qui si trova il luogo dove sbarcò Jan van Riebeeck, e che oggi, a causa di opere di bonifica, non si trova più sul mare; una fontana commemora l'evento.
Greenmarket Square è il cuore del centro. La piazza funzionava un tempo da mercato degli schiavi. Oggi vi si tiene un mercato delle pulci che trabocca di souvenir e oggetti d'artigianato. Nelle sue vicinanze sta il neoclassico palazzo del Parlamento eretto nel 1894. Grazie ai numerosi bar e ristoranti che vi si affacciano, Long Street è la più rinomata delle strade del centro. L'arteria muove dal porto per terminare nella zona di Company's Gardens nei cui paraggi sono situati alcuni dei più importanti musei cittadini.
Sui pendii dei monti che limitano il City Bowl si distendono quartieri altolocati, quali Tamboerskloof, Higgovale, Oranjezicht e Gardens. Quest'ultimo è rinomato per le sue simpatiche pensioni (guesthouses) che offrono viste panoramiche sul centro e sul porto.
Bo-Kaap. Il quartiere malese di Bo-Kaap, che si snoda dalle pendici della Signal Hill, è caratterizzato da numerose moschee e case basse del primo XIX secolo, dipinte in colori sgargianti. È un quartiere vitale, alla moda, in cui vivono artisti e yuppie, che si mescolano con i molti musulmani. In questo sobborgo ha il proprio centro il movimento People Against Gangsterism and Drugs (PAGAD), un'associazione di stampo islamico che si propone di combattere il crimine organizzato e lo spaccio di droga nella città.
Il Victoria & Albert Waterfront. Il molo del Victoria & Alfred Waterfront è una delle mete turistiche più rinomate della città; vi si trovano il museo marittimo e il Two Oceans Aquarium, in cui si può ammirare la fauna marina dell'Oceano Atlantico e dell'Oceano Indiano. Lo Scratch Patch è un'esposizione di minerali e l'Imax Theatre-Cyber World offre spettacoli hi-tech e film in 3D. Dal molo parte il Robben Island Ferry, che conduce i turisti a Robben Island.
Osservatorio. Situato nella zona sud della città, questo quartiere è il cuore culturale di Città del Capo, frequentato da artisti e studenti. Si trova vicino ai campus universitari di Groote Schuur, dove Barnard effettuò il primo trapianto di cuore del mondo. Nella stessa zona si trova l'imponente mausoleo in onore di Cecil Rhodes (Cecil Rhodes Memorial).
Kirstenbosch. Il giardino botanico di Kirstenbosch, situato sul lato est della Table Mountain, è un polmone verde di 530 ettari. Fra le quasi 10.000 specie di piante che vengono coltivate in questo giardino (uno dei più belli al mondo) si trovano anche tutte le principali specie del fynbos sudafricano.
Township
Constantia. Constantia è la zona più esclusiva della città; è qui che VIP come Desmond Tutu o Wilbur Smith hanno la propria residenza, insieme alle grandi famiglie storiche del Capo. Si alternano ville (alcune delle quali sono adibite a museo) e vigneti.
Le township. Come le altre grandi città sudafricane, Città del Capo ha la propria cintura di township, i quartieri poveri dove vivono i neri rimasti al margine della società. Le township di Città del Capo si trovano nella zona delle Cape Flats. Khayelitsha, Gugulethu, Mitchell's Plain, Atlantis e Athlone sono i sobborghi in cui si trovano le case popolari; altrove nelle Flats si estendono i cosiddetti squatter camps, le baraccopoli.
Consigliamo:
Table Mountain E' una montagna piatta nel Western Cape, che sovrasta i palazzi di Cape Town ed è perfettamente inserita nel territorio cittadino. "Maclear's Beacon" è Il punto più alto della montagna e deve il suo nome ad un segnale, il beacon (faro), posto da Thomas Maclear quale punto di riferimento per calcoli di trigonometria. Oltre 1.400 specie di piante sono presenti sulla Table Mountain: fra queste spiccano le protee, che sono fiori tipici del posto. Fra gli animali i più comuni sono l i roditori come l’irace del Capo, le manguste, e non mancano i serpenti e le tartarughe. La montagna è accessibile da Città del Capo usando una cabinovia da 65 posti che sale in circa 7 minuti. Alcuni dati: Lunghezza del tavoliere: 3,2 Km. Età geologica della montagna: da 400 a 500 milioni di anni. Tipo di roccia: arenaria.
Castle of Good Hope. Costruito dagli olandesi tra il 1666 e il 1679 a scopo difensivo, questo castello presenta una struttura pentagonale con massicce mura in pietra e ospita ancora oggi la sede del comando militare del Western Cape. Se possibile, vi consigliamo di visitarlo prendendo parte a una delle visite guidate gratuite che si tengono dal lunedì al sabato alle 11, alle 12 e alle 14. All'interno del Castle of Good Hope si trovano l'interessante Military Museum e la William Fehr Collection at the Castle of Good Hope che ospita mostre di reperti antichi e di opere decorative di grande interesse. Non dimenticate di salire in cima ai bastioni per ammirare l'intera struttura del castello dall'alto e un meraviglioso panorama che si spinge fino alla Grand Parade.
Company's Gardens. Realizzati come coltivazione di ortaggi della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, questi giardini pieni di verde e di ombra costituiscono il posto ideale per chi desidera concedersi un momento di relax. Nel corso del XIX secolo furono trasformati in un magnifico giardino ornamentale, comprendente una splendida collezione di specie botaniche provenienti sia dal Sudafrica sia da altre parti del mondo, tra le quali spiccano frangipani, poinciane, aloe e rose. Gli scoiattoli che vedrete scorrazzare furono portati a Cape Town dall'America settentrionale da Cecil Rhodes, la cui statua si erge al centro dei giardini.
District Six Museum. Questo toccante museo non solo ripercorre le vicende dell'ormai scomparso District Six, ma vuole anche rendere un doveroso omaggio alle circa 50.000 persone appartenenti a tutti i gruppi etnici che abitavano in questa zona prima degli sfratti forzati degli anni '60 e '70. Molte visite guidate delle township partono da questo quartiere per illustrare la storia delle leggi che limitavano la libertà di movimento nel Sudafrica dell'apartheid. All'interno del museo è ospitata una cartina del quartiere, sulla quale gli ex abitanti hanno indicato l'ubicazione delle loro case demolite e altri luoghi particolarmente significativi, ed è possibile ammirare la ricostruzione degli interni di alcune case, una raccolta di fotografie sbiadite e alcune registrazioni di grande interesse. Molti membri del personale - costituito per la quasi totalità da ex residenti del quartiere - hanno storie struggenti da raccontare. L'adiacente Sacks Futeran Building (15 Buitenkant St) ospita al suo interno un paio di interessanti mostre permanenti dedicate alla storia del calcio nella regione del Capo, dalle sue origini, alla fine del XIX secolo, fino ai giorni nostri.
Piccola descrizione del South African Museum
Il South African Museum è un museo di storia naturale davvero affascinante, che mette in mostra centinaia di specie diverse, abitanti della terra, del mare e dell’aria, permettendo ai visitatori di vedere, sotto un unico tetto, creature incredibilmente diverse fra loro come dinosauri, i mammiferi, pipistrelli o anche i resti fossili di specie di 250 milioni di anni fa.
Piccola descrizione del Castello di Buona Speranza
Costruito dagli Olandesi nel 1666 ed il 1679, Il Castello di Buona Speranza è il più antico edificio sopravvissuto in Sud Africa eretto sul lungomare di Città del Capo. Questa fortificazione pentagonale sostituì una fortezza di legno costruita dal comandante Jan van Riebeeck nel 1652 come stazione di rifornimento marittimo per la Compagnia Olandese delle Indie. Il castello ospita la sede regionale della South African Army, la famosa collezione di William Fehr, raccolta di opere storiche, il Museo Militare, che illustra la storia militare del castello e della colonia del Capo, e altre interessanti attrazioni.
Immerso negli ampi e aridi paesaggi del Karoo lungo la storica linea ferroviaria del Sudafrica, Matjiesfontein è un villaggio vittoriano straordinariamente conservato con un'atmosfera tranquilla da capsula del tempo. Un tempo stazione termale alla moda alla fine del 1800, ora attira i visitatori con i suoi edifici storici, il fascino antico e il senso di isolamento sotto vasti cieli aperti. I viaggiatori possono esplorare il museo del villaggio, salire su un autobus londinese d'epoca o passare la notte nel grande Lord Milner Hotel, dove scricchiolanti pavimenti in legno e arredi antichi richiamano un'altra epoca. L'aria del deserto, i fischi dei treni in lontananza e la luce dorata della sera creano un'atmosfera decisamente nostalgica. Sebbene sia piccola e abbia un ritmo più lento rispetto alle destinazioni più grandi, Matjiesfontein offre uno scorcio memorabile della storia coloniale e ferroviaria del Sudafrica.
Sinonimo della nascita del commercio internazionale dei diamanti, Kimberley si trova nel Northern Cape, in Sudafrica, su pianure pianeggianti e semiaride caratterizzate da vecchie miniere e da una macchia rada. Il suo nucleo storico è caratterizzato dai primi scavi di diamanti, in particolare dal Big Hole e dagli edifici minerari circostanti che conservano la memoria della corsa alla fine del XIX secolo. Un tram su strada collega il Kimberley Mine Museum con i distretti minerari restaurati, dove strade ricostruite e macchinari conservati ricreano aspetti dell'insediamento lavorativo. Il McGregor Museum e i vicini siti della guerra anglo-boera testimoniano l'assedio di Kimberley, con precedenti posizioni difensive mappate in tutta la città. Le linee ferroviarie e le autostrade collegano Kimberley a Johannesburg e Città del Capo, attraversando terreni aperti punteggiati da insediamenti agricoli e vegetazione secca, mentre i percorsi pedonali conducono attraverso ex scavi, scali ferroviari, strade di epoca vittoriana e i principali luoghi di battaglia che circondano la città.
Pretoria - Affettuosamente chiamata “Città delle Jacarande” per via degli alberi di Jacaranda che costeggiano le vie della città regalando fiori color malva durante il periodo estivo, Pretoria è un’elegante e tranquilla città in perfetto contrasto con la sua ben più frenetica vicina Johannesburg, situata a solo mezzora di distanza. Pretoria ha un lungo, coinvolgente ed affascinante passato - prima come capitale dell’Indipendente Repubblica Boera del Transvaal, poi come una delle tre capitali del Sud Africa.
Sfoggia con orgoglio un'attraente zona centrale punteggiata da graziose case d'epoca, sobborghi pieni di verde e ampie strade che, tra ottobre e novembre, vengono vivacizzate dalle macchie viola degli alberi di jacaranda.
Il nome "Pretoria" identifica propriamente una parte della città di Tshwane, nome che viene assunto dalla capitale nel corso del 2012[1]. Pretoria/Tshwane si trova sulle sponde del fiume Apies.
Pretoria è una città molto più afrikaner di Johannesburg: i suoi bar ed i suoi ristoranti sono assai meno cosmopoliti, in quanto fino a non molto tempo fa questa tranquilla città era il cuore del regime dell'apartheid e il suo stesso nome era considerato un simbolo dell'oppressione razziale. Oggi Pretoria ospita un numero sempre maggiore di impiegati neri e di dipendenti di ambasciate straniere, che contribuiscono a conferire alla città un nuovo taglio multiculturale.
Cenni storici.
Il primo insediamento urbano nella zona fu fondato da Marthinus Wessel Pretorius (al quale si deve il nome di "Pretoria") nel 1855. Dal 1848 al 1902 fu capitale dello stato boero indipendente del Transvaal. Il trattato che pose fine alla Guerra anglo-boera (la Pace di Vereeniging, 1902) fu firmato a Pretoria. Nel 1910, alla nascita dell'Unione Sudafricana, Pretoria fu scelta come capitale amministrativa, mantenendo lo stesso ruolo dopo l'istituzione della Repubblica del Sudafrica (1961).
La città
Tra le attrattive di maggiore interesse di Pretoria meritano di essere citati gli imponenti Union Buildings progettati da Herbert Baker, Burgers Park, un'oasi verde situata nel cuore della città, il Transvaal Museum, che ospita al suo interno la più importante collezione di storia naturale del paese, il grande Voortrekker Monument e infine il Freedom Park, che offre un approccio più olistico alla storia.
Consigliamo:
Voortrekker Monument e Nature Reserve. Il maestoso Voortrekker Monument è considerato da molti afrikaner alla stregua di un luogo sacro. Questo monumento fu costruito tra il 1938 e il 1949 (anni in cui il nazionalismo afrikaner era molto forte) per commemorare le imprese compiute dai voortrekker che si erano spinti a piedi verso nord, superando le montagne costiere della Colonia del Capo fino a raggiungere il cuore del veld africano. Questo grande cubo di pietra è circondato da un muro sul quale sono scolpiti 64 carri disposti nel tradizionale laager (cerchio) e su ogni angolo è raffigurato il volto di un eroe afrikaner. Una scalinata e un ascensore consentono di salire sul tetto, dal quale è possibile ammirare uno splendido panorama su Pretoria e sull'alto veld. Il Voortrekker Monument si trova 3 km a sud della città, è segnalato con chiarezza dalla freeway N1 ed è circondato da una bella riserva naturale di 340 ettari, al cui interno vivono zebre, gnu, antilopi e altri mammiferi di piccola taglia.
Church Square. A Pretoria è possibile ammirare i maestosi edifici pubblici che circondano Church Square . Tra di essi meritano di essere citati il Palace of Justice, il tribunale dove venne celebrato il famoso processo (Rivonia Trial) che si concluse con la condanna all'ergastolo di Nelson Mandela, situato nel lato settentrionale della piazza, l'edificio dell'OuRaadsaal (Old Government) nel lato meridionale, l'Old Capitol Theatre nell'angolo nord-occidentale, la First National Bank a nord-est, il palazzo della Old Nederlandsche Bank, che si trova accanto al Café Riche e ospita al suo interno il centro di informazioni turistiche, e infine la posta centrale, nel lato occidentale. Non mancate di dare un'occhiata all'orologio, circondato da nudi realizzati da Anton van Wouw e situato sopra l'ingresso dell'ufficio postale di Church Sq.
Al centro della piazza si trova l'Old Lion (vecchio leone) Paul Kruger, che sembra osservare con aria di approvazione il suo piccolo regno.
Melrose House. Nel 1886 di fronte al Burgers Park fu costruita una splendida residenza per l'inglese George Heys. Oggi Melrose House è stata dichiarata monumento nazionale e presenta un'interessante commistione dello stile vittoriano inglese e di quello olandese del Capo.
Durante la guerra anglo-boera del 1899-1902, in questo edificio vissero i comandanti britannici Lord Roberts e Lord Kitchener e il 31 maggio del 1902 nella sala da pranzo fu firmato il Trattato di Vereeniging, che sancì la fine della guerra. Le attrattive di maggiore interesse di Melrose House sono la grande sala da biliardo, dotata di un fumoir circondato da una vetrata colorata e il padiglione in vetro che custodisce una raccolta di vignette politiche risalenti all'epoca della guerra anglo-boera.
Pretoria National Zoological Gardens. All'interno dei Pretoria National Zoological Gardens si trovano un rettilario, un acquario, una ricca collezione di alberi esotici e molte zone particolarmente indicate per fare un picnic. Non perdetevi per nessuna ragione la funicolare, che consente di salire sulla sommità della collina che domina la città. Questi giardini zoologici si trovano a circa 1 km dal centro di Pretoria.
Confinante con il Botswana, nella provincia nord-occidentale del Sudafrica, la Madikwe Game Reserve è la quinta più grande riserva del paese e ospita un gran numero di specie animali. Contiene una riserva di cani selvatici ed è abitata dai famosi Big Five, nonché da iene brune, ghepardi e lupo lampo. I visitatori saranno inoltre circondati da oltre 300 specie di uccelli, tra cui avvoltoio, struzzo e la grande otarda kori. Il paesaggio è caratterizzato da vaste praterie, boschi e le aspre colline di Tshwene Tshwene, creando scene affascinanti che spesso attirano fotografi e artisti. I visitatori possono godersi un drink al tramonto con vista sulla diga di Madikwe. La Madikwe Game Reserve è una delle poche riserve in Sudafrica prive di malaria.